fbpx
  • Visualizza:
  • Commerciale
  • Pubblico
  • Ospedaliero
  • Religioso
  • Residenziale
  • Scolastico
  • Sportivo
  • Terziario
Danimarca/Ry  
Årstiderne Arkitekten

Nuova casa parrocchiale a Ry

Il motto scelto dalla Regina Margherita II per la Danimarca «Guds hjælp, Folkets kærlighed, Danmarks styrke», ovvero «l’aiuto di Dio, l’amore del Popolo, la forza della Danimarca», è indicativo di come i Danesi sentano e vivano la religione: circa l’85% della popolazione è di credo luterano e la Den Danske Folkekirke è la chiesa del popolo danese.  A tale culto è dedicata la chiesa di San Sørens a Ry, che è parte di un complesso di edifici da pochi anni completato con una nuova casa parrocchiale.

Ry è un piccolo centro cittadino di poco più di 11.000 abitanti che, nel 2007, è stato accorpato con i vicini centri di Galtene e Hørning per creare il nuovo Comune di Skanderborg. Sul diario della comunità parrocchiale, consultabile sul sito www.glryekirke.dk, si può leggere come in pochi mesi, con scelte consapevoli e ponderate, l’intervento per la realizzazione della nuova casa parrocchiale sia stato avviato e completato. Le tappe fondamentali del processo edilizio possono essere così riassunte:

  • nel marzo del 2007, dopo aver elaborato il progetto, i responsabili dello Studio Årstiderne Arkitekten hanno accompagnato il consiglio parrocchiale alla Petersen Brick dove, dopo aver pranzato in una vecchia nave («il tempo era bello e il cibo delizioso») e aver visitato lo stabilimento per la produzione di laterizi, gli ospiti sono stati invitati a manifestare la propria preferenza per i mattoni da utilizzare nella nuova costruzione;
  • nell’aprile 2007, è stata bandita la gara e sono state valutate le 36 offerte pervenute per la realizzazione dell’intervento;
  • nonostante l’importo determinato per la costruzione dell’opera risultasse più elevato di quanto inizialmente previsto (almeno così hanno segnalato alcuni quotidiani locali), la copertura finanziaria è stata garantita e nel giugno 2007 sono iniziati i lavori;
  • nel gennaio 2008, la casa è stata inaugurata alla presenza del decano e presidente del consiglio parrocchiale.

La rapidità e la linearità del processo sono sintomatiche di un sistema efficace ed efficiente che si basa sulla concertazione consapevole delle decisioni: basta ricordare che, con l’obiettivo di ridurre le possibilità di errori e contraddizioni negli elaborati progettuali, per i lavori pubblici in Danimarca è obbligatorio l’impiego di software parametrici.

L’edificio, che si trova su un altopiano naturale, si sviluppa su di un solo livello fuori terra: la chiesa e il cimitero esistenti, il piccolo parcheggio, la vegetazione e la topografia sono gli elementi essenziali che costituiscono la base per la progettazione della casa.

Rispetto all’ingresso principale, il corpo di fabbrica, lungo 60 m, è diviso in due parti: superata l’entrata, a destra si trova un ufficio che si affaccia sulla campagna a nord-est, mentre a sinistra si apre la sala polifunzionale con un’ampia vetrata angolare, esposta a sud-ovest, che consente l’affaccio sulla vicina chiesa. Davanti all’ingresso, oltrepassato l’austero spogliatoio costituito da tre armadi a muro, si trovano il blocco dei servizi igienici e una piccola cucina con relativa dispensa.

I quattro fronti presentano una successione di superfici opache (in mattoni pieni faccia a vista) e trasparenti: le ampie vetrate, ad altezza di piano, espandono l’orizzonte dell’utente integrando completamente gli ambienti interni con gli spazi esterni.

Il volume della costruzione è caratterizzato da una copertura a capanna con ampie falde prive di aggetto, rivestite da elementi in laterizio: il rapporto tra la possente copertura «rossa» e il semplice parallelepipedo sottostante descrive un’architettura immune da qualsiasi presunta inclinazione al formalismo.

La struttura è utilizzata per gli incontri del quartiere e per eventi culturali in genere (conferenze, concerti, gruppi di studio).

Il risultato è un rifugio senza tempo, discreto e contemporaneo come la comunità che ospita, in cui l’edificio diventa una parte del tutto, dove è possibile percepire «l’aiuto di Dio, l’amore del Popolo, la forza della Danimarca».

 

Adolfo F. L. Baratta
Ricercatore, Università Roma Tre


Scheda tecnica

Oggetto: Casa parrocchiale
Località: Ry (Dk)
Committente: R.E.CO.Edilizia
Progetto architettonico: Årstiderne Arkitekten
Progetto strutturale: Søren Jensen A/S
Cronologia: 2008
Superficie netta: 190 m2

contentmap_plugin