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Il contributo dei laterizi nei nuovi CAM Edilizia

Sono numerosi i criteri ambientali minimi, obbligatori e premianti per l’edilizia pubblica, che interessano direttamente o indirettamente l’impiego dei laterizi. Tra le novità positive inserite nei nuovi CAM Edilizia, in vigore dal dicembre 2022: il riconoscimento dei tetti ventilati tra le soluzioni che riducono l’effetto “isola di calore”; la premialità per la capacità tecnica dei posatori; la valorizzazione delle soluzioni massive per la prestazione energetica; il perfezionamento dei criteri specifici sui laterizi

l D.M. 23 giugno 2022 che aggiorna e sostituisce il decreto del 2017 in materia di “Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di progettazione ed esecuzione dei lavori di interventi edilizi” è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 6 agosto 2022.
I criteri ambientali minimi (CAM) rientrano nell’ambito della strategia nazionale di “appalti verdi” (GPP - Green Public Procurement) e rappresentano lo strumento con cui la Pubblica Amministrazione italiana gestisce gli appalti per la progettazione e la realizzazione di nuove costruzioni e la ristrutturazione di quelle esistenti.
L’aggiornamento del decreto del 2017, coerentemente con il progresso tecnologico e l’evoluzione della normativa ambientale e dei mercati di riferimento, intende incrementare i requisiti di qualità ambientale degli edifici acquisiti o ristrutturati dalla Pubblica Amministrazione e di perseguire gli obiettivi ambientali connessi ai contratti pubblici relativi alle categorie di forniture e affidamenti dei lavori.
I nuovi CAM Edilizia, in vigore dal 4 dicembre 2022, si presentano in linea con la proposta di revisione della direttiva EPBD (Efficienza energetica degli edifici) — anticipandone di fatto l’applicazione di aspetti basilari — e quindi con le direzioni del Green Deal, il piano europeo per la transizione verde.