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Organizzazione spaziale interna

Il libro indica come scegliere un metodo di progettazione degli interni basato sul processo piuttosto che sulla funzione. Considera con attenzione le questioni riguardanti forma e struttura, dal momento che esse implicano l’analisi dell’esistente. Auspica una lettura minuziosa dello stato di fatto e dello spazio di progetto, per giungere a risultati dinamici e adeguati al contesto.

Gli autori, docenti a Manchester, si esprimono attraverso schede che illustrano vari esempi internazionali. Di queste, nelle prime pagine, è spiegata l’impostazione grafica; ognuna riporta: i titoli di ogni sezione e dei capitoli, testatine, didascalie, citazioni, informazioni, schemi e riquadri di approfondimento. L’obiettivo è proporre definizioni dei modi di operare; distinguendo l’esame della preesistenza, della sua storia, del sistema strutturale; dell’organizzazione spaziale, basata per esempio su simmetria, asimmetria, equilibrio, ritmo e addizione, ambienti chiusi, pianta libera. C’è l’invito a considerare il significato intrinseco dell’edificio, per far prevalere di quello nel progetto: o una sua elaborazione, o un inserimento, o un’installazione; per determinare un intervento «autonomo», che si realizzi per dissimulazione, per assemblaggio, per combinazione. L’ultima sezione riguarda gli elementi che definiscono il progetto: l’oggetto, il piano, la sequenza, la luce, l’ingresso, la texture.


Progettare l’architettura d’interni

Autori: Graeme Brooker, Sally Stone
Editore: Zanichelli (Bologna)
Anno: 2010
Pagine: 176
Prezzo: € 25,60

 

 

Roberto Gamba
architetto libero professionista